Editori di noi stessi
L’idea un po’ folle e molto ambiziosa di dare vita ad una nostra casa editrice deriva dall’esigenza, sempre molto forte all’interno della comunità di base delle Piagge, di raccontarsi e dunque di raccontare la vita e le vite di una come mille altre periferie.
Diversi libri, diversi modi di raccontare la comunità delle Piagge e il suo tentativo di costruire progetti di vita e di cultura differenti rispetto a quelli dominanti.
Ogni sforzo per creare modalità alternative, in qualunque campo questo avvenga, è un progetto culturale, nel senso più profondo della parola.
Creare cultura significa per noi raccontare esperienze di vita e di pensiero, nate all’interno della comunità o in qualunque altra realtà del mondo, con l’obiettivo di far emergere un nuovo modo di intendere le relazioni fra le persone, i rapporti fra i cittadini e la città, l’economia, le dinamiche sociali di partecipazione e di esclusione.
E il proposito della nuova casa editrice, indipendente e al tempo stesso schierata, militante, consiste proprio nel raccontare nuove opportunità di vita sociale, e di mostrare come queste siano possibili. E sempre più necessarie.















